Il 18 dicembre 2024, presso l’ARCI Tom di Mantova, in occasione della Giornata Internazionale del Migrante si è svolto un evento importante e coinvolgente: “Rapporto Immigrazione 2024”, un incontro che ha offerto una riflessione profonda sul tema dell’immigrazione. L’evento ha visto alternarsi momenti di riflessione intellettuale con performance artistiche, creando un’atmosfera unica e coinvolgente per il pubblico presente.

L’incontro ha avuto come filo conduttore il Rapporto Immigrazione, un’analisi accurata e dettagliata delle dinamiche migratorie che segnano la nostra contemporaneità. A guidare la discussione è stato Oliviero Forti (Responsabile Ufficio Politiche Migratorie e Protezione Internazionale di Caritas Italiana) noto esperto e attivista, che ha condiviso con il pubblico le problematiche legate all’immigrazione, ai diritti umani e alle politiche migratorie. Con un linguaggio chiaro e diretto, Forti ha approfondito gli aspetti più critici della realtà dell’immigrazione in Italia e in Europa, toccando temi di grande attualità, come le difficoltà dei migranti, le politiche di accoglienza, e le possibili soluzioni per un futuro più inclusivo.
Parallelamente alla parte teorica, l’evento è stato arricchito dalla performance teatrale del collettivo Lan De Si, un gruppo artistico che ha interpretato in maniera emozionante le esperienze dei migranti, portando sul palco storie di speranza, difficoltà e resistenza. La rappresentazione teatrale ha saputo toccare le corde più intime del pubblico, evocando immagini potenti e suscitando riflessioni profonde. L’alternanza tra la parte teorica e quella artistica ha dato vita a un evento che ha saputo coinvolgere sia intellettualmente che emotivamente i presenti.
Il collettivo Lan De Si, con la sua straordinaria capacità di raccontare storie, ha fatto emergere la complessità delle esperienze dei migranti, presentando personaggi e situazioni che, purtroppo, sono ancora troppo spesso invisibili nella società. La compagnia ha utilizzato il teatro come strumento di denuncia, ma anche come mezzo di speranza e solidarietà, mettendo in evidenza l’importanza di una comunità accogliente e inclusiva. Ogni scena, ogni gesto, ogni parola recitata ha colpito il pubblico, che ha potuto apprezzare la potenza del teatro come veicolo di cambiamento sociale.
L’incontro ha registrato una grande partecipazione di pubblico. La sala dell’ARCI Tom era gremita di persone, tutte unite dalla volontà di approfondire il tema dell’immigrazione e di comprendere meglio la realtà vissuta dai migranti. L’atmosfera che si respirava era quella di un evento di grande rilevanza sociale, che ha saputo suscitare discussioni e riflessioni tra i partecipanti. La presenza numerosa e attenta di tante persone è stata la testimonianza di quanto il tema dell’immigrazione sia ancora di grande attualità e di quanto ci sia bisogno di confrontarsi su questi temi.

