Le alte temperature di questa estate sono state una vera e propria sfida e come ogni sfida si spera che vinca il migliore, che nel nostro caso, è la voglia di stare insieme.
Il progetto “Aria Fresca” realizzato dal SAD di Verona, nasce per dare la possibilità ai nostri anziani di vivere e condividere un momento di socializzazione e regalare loro qualche ora lontano dalla routine quotidiana.
L’uscita proposta si è svolta nel mese di luglio e di agosto, abbiamo individuato due giornate diverse per dare la possibilità a più persone di partecipare. Per l’occasione abbiamo proposto a due operatrici di accompagnare i nostri anziani in questo viaggio. La meta scelta è stata Villa Buri, un parco adatto per lo svago, l’intrattenimento e tanta tanta aria fresca. Il parco si estende su una superficie molto ampia e questo ha dato la possibilità di passeggiare e godere della flora e della fauna presente.
Non ci sono dubbi però, il momento migliore per sciogliere il ghiaccio è davanti ad una bibita fresca, qui il ghiaccio, però, lo preferiamo solido. E’ in questa occasione che raccontarsi diventa spontaneo. Si mostrano foto della propria giovinezza seguiti da complimenti che lasciano un velo di compiacimento e un sorriso timido sul volto di chi li riceve. C’è chi ha voluto raccontare la propria storia di vita, chi le proprie passioni e chi in tale occasione ha voluto dare una spolverata alle proprie abilità seduttive.
Si sa, quando si sta bene, il drink è solo la prima ordinazione, la fame vien chiacchierando e cosi si ordinano pizze e tramezzini. Durante questo aperi-cena una signora propone di rifare un’altra giornata a sfondo culinario con il desiderio di far assaggiare i piatti da lei preparati.
E’ ora di tornare a casa. Ogni persona porterà con sé un piacevole ricordo della giornata, felice di aver accettato l’invito nonostante il caldo.
“Quando lo rifacciamo” è l’indice di soddisfazione e esito positivo della giornata che ci spinge a proseguire e continuare a percorrere questa strada per regalare ai nostri anziani piccoli momenti di normalità e allontanare per qualche ora pensieri tristi e di solitudine.
Questo progetto non sarebbe stato realizzabile senza la partecipazione delle nostre operatrici Eleonora Padovani ed Erika Sgaggio, le quali meritano un ringraziamento per la collaborazione, la professionalità, l’impegno, l’empatia e la solarità. La loro presenza è stata importante in quanto hanno contribuito a regalare benessere e spensieratezza alle persone presenti.
Se la parte pratica è stata realizzata dalle nostre operatrici, un ulteriore ringraziamento è doveroso farlo a Laura Toffoli e Mirka Capuano, le quali si sono occupate dell’aspetto organizzativo della giornata.
Piccole azioni fanno la differenza.
Questo è un arrivederci. Altre iniziative sono all’orizzonte.

