Prendendo spunto dal motto riportato su una delle sciarpe di un Club di Tifosi del Mantova Calcio (“Cadè Biancorossa” ndr), vorrei suggerire a tutti gli Operatori e Coordinatori della Ristorazione di Cooperativa Sant’Anselmo, compresi il sottoscritto e i colleghi che si occupano di inserimenti lavorativi e ai Direttori di Strutture, questo approccio che ben si può applicare anche nel lavoro.
Trovandoci ai nastri di partenza di molti centri cottura e servizi di distribuzione per la ristorazione scolastica, credo che una delle possibili strategie per gestire al meglio questa fase sia la massima collaborazione e comunicazione tra chi ha ruoli di coordinamento/direzione e i Coordinatori e Responsabili di progetto nei luoghi fisici dove vengono erogati i servizi, appunto nei centri cottura o di distribuzione.
Spesso nella fase di avvio dei servizi ci sono molte urgenze o necessità da soddisfare, richieste di materiale, personale non ancora in forza al completo, nuovi lavoratori, compresi inserimenti lavorativi di persone svantaggiate, da addestrare e affiancare. Tutti questi “bisogni” potrebbero essere anche fisiologici ma è importante poterli rilevare e risolvere in un tempo consono al fine di mettere nelle condizioni i lavoratori di svolgere le proprie mansioni al meglio e offrire un servizio adeguato. Per fare questo è appunto necessario mantenere costantemente una comunicazione costruttiva con i lavoratori, rilevando tempestivamente le necessità e, attraverso la collaborazione con i vari uffici e colleghi coinvolti, offrire risposte efficaci e in tempi congrui alle esigenze.
Ovviamente anche i Coordinatori Tecnici della Ristorazione e Responsabili di Progetto di inserimento lavorativo devono essere nelle condizioni di poter svolgere questo compito di rilevazione e monitoraggio circa l’andamento del servizio, che significa poter distribuire il carico di lavoro in un gruppo di lavoro congruo ai servizi presenti e valutare attentamente la possibilità di acquisirne o meno altri.
Abbiamo potuto osservare come in contesti dove queste strategie non vengono, o non possono essere applicate, i rischi sono molteplici: servizi non adeguati, malessere nel gruppo di lavoro, turn over del personale.
Tutti questi aspetti valgono ancora di più quando nei luoghi di lavoro sono inserite persone svantaggiate: la necessità di monitorare l’andamento dell’inserimento, l’acquisizione delle competenze, il clima lavorativo nel gruppo di lavoro, la capacità di comunicazione tra colleghi, le modalità di risposta ad eventuali criticità, la tenuta del carico di lavoro sono tutti elementi che vanno monitorati attraverso la relazione, la comunicazione, la collaborazione e la presenza nei luoghi di lavoro. È importante che i lavoratori, svantaggiati e non, abbiano chiaro a chi rivolgersi per risolvere le diverse difficoltà che possono insorgere e come affrontarle. I Coordinatori e Responsabili devono essere attenti e disponibili ad accogliere le richieste ed efficaci nella risoluzione, spesso attraverso la collaborazione con altri uffici (magazzino, ufficio personale, ufficio formazione, ufficio acquisti, etc…).
Mi sembra dunque doveroso presentare il gruppo di lavoro che si occupa degli inserimenti lavorativi di persone svantaggiate e i relativi cantieri affidati per il monitoraggio dei progetti:
Edoardo Canazza, Assistente Sociale, Direttore Inserimenti Lavorativi, referente per i progetti di Convenzione art 14 con Gabbiano e Gamma&Bross, per gli inserimenti lavorativi presso Nuovo Robbiani di Soresina, per gli inserimenti lavorativi presso centro cottura di Nervesa della Battaglia e Conegliano e presso RSA Serini di Sabbioneta, presso centro cottura di Casalmoro, presso servizio di distribuzione di Dovera (contatti: cell 3489593648, ecanazza@csa-coop.it);
Martina Torselli, Educatrice, Coordinatrice, Responsabile di Inserimento Lavorativo per i servizi di ristorazione di Megliadino San Vitale, Villa Estense, Sant’Elena, Piadena, Borgo Virgilio, Baone, Monzambano, Bagnolo San Vito, Goito (Villa Maddalena), Rodigo, Cerea, Self Service “Piazza Bella” e per i cantieri di pulizie del Comune di Goito e Corte Margonara/Ippocastano, referente per il Progetto di Convenzione Art 14 con Caseificio Europeo, tutor tirocinio presso centro cottura di Medole, Cherubine, per il servizio di pulizie e ausiliario di San Giovanni del Dosso (Contatti: cell 3489298993, mtorselli@csa-coop.it)
Nadia Zanini, Educatrice, Responsabile di Inserimento Lavorativo per i Servizi di Ristorazione di Oppeano, Albaredo, Colognola, Angiari, Bosco Chiesanuova, Sommacampagna, Castel d’Azzano, Roverchiara (contatti: 3405631243, nzanini@csa-coop.it);
Irene Malvezzi, Psicologa, Responsabile di Inserimento Lavorativo per il servizio di cura del verde di Corte San Lorenzo, per il servizio di pulizie di Controvento e tutor per il tirocinio presso centro cottura di Borgoforte (contatti: cell 3524788431)
Alessandra Millettarì, Educatrice, tutor per il tirocinio presso centro cottura di Pomponesco (contatti: 3383515249, amillettari@csa-coop.it)
Al 31/08/2025 sono 62 i soci lavoratori svantaggiati distribuiti nei vari settori di lavoro di Cooperativa Sant’Anselmo e presso alcune Strutture di C.S.A. Cooperativa Servizi Assistenziali. Altri 13 inserimenti lavorativi sono previsti entro la fine dell’anno. Sono in corso almeno 3 tirocini finalizzati all’assunzione in caso di esito positivo che verrà concretizzata ad inizio 2026.

