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Centro Ragazzi: un luogo dove incontrarsi e dare forma ai propri sogni

Foto Centro Ragazzi Articolo

All’interno del quartiere di Borgo Nuovo, il Centro Ragazzi è una realtà ormai consolidata. Si tratta di un servizio del Comune di Verona nato nel 2005 per rispondere alle diverse esigenze dei ragazzi del territorio, gestito da CSA da oltre dieci anni all’interno dei Servizi Educativi Territoriali.

Nato come spazio di aggregazione per permettere ai ragazzi del quartiere di avere un posto protetto dove potersi incontrare in modo costruttivo e potersi confrontare tra pari e con gli educatori, negli anni il Centro Ragazzi ha cambiato pelle come il territorio in cui è immerso cercando sempre di rispondere ai nuovi bisogni e alle trasformazioni dei giovani abitanti del quartiere (e delle loro famiglie).

In particolare, negli anni gli educatori del Centro Ragazzi sono riusciti a diventare un punto di riferimento per i ragazzi e ad offrire un servizio che fosse sempre più in grado di aiutarli a raggiungere autonomia e indipendenza all’interno del loro territorio e del loro tessuto sociale. Per farlo è stato necessario creare e consolidare relazioni con i diversi attori sociali che compartecipano alla vita comunitaria del quartiere di Borgo Nuovo e, in una visione sempre più allargata, della III Circoscrizione e del comune di Verona.

Creare reti di collaborazioni, farsi conoscere e venire a conoscenza delle opportunità che offre il territorio, rispondere ai bisogni dei ragazzi: sono obiettivi importanti a cui dedicarsi con impegno e serietà. Questo però non vuol dire che non sia possibile raggiungere tali scopi anche in modo divertente e ricreativo! Ed è proprio con questo spirito che il Centro Ragazzi ha deciso di organizzare una festa venerdì 10 novembre dedicata ai ragazzi e giovani adulti che già frequentano il Centro e aperto a nuovi ragazzi che ancora non lo conoscono. L’evento era inserito all’interno del progetto “Incontrarsi nella diversità” con cui CSA ha voluto organizzare due momenti sociali e ricreativi per permettere a minori, ragazzi, famiglie e anziani del quartiere di incontrarsi e trascorrere delle ore di piacevole benessere e socializzazione con la possibilità di gettare le basi per la costruzione di nuovi legami e di conoscere alcuni servizi che potrebbero dare risposte ai loro bisogni.

Non solo: la serata di festa nasceva anche dalle riflessioni condivise con il Servizio Politiche Giovanili del Comune di Verona che durante l’estate ha creato un percorso itinerante di ascolto dei giovani (Progetto INconTRA), incontrandoli nei pochi posti dove possono ritrovarsi tra cui, appunto il nostro Centro Ragazzi. L’Assessore alle Politiche Giovanili e di Partecipazione Jacopo Buffolo, l’Istruttore Amministrativo Servizio Politiche Giovanili Daniele Facci e il Consigliere Comunale Giacomo, mercoledì 19 luglio hanno incontrato Marta e Francesco (i nostri Educatori) con un gruppo di ragazzi del Centro per comprendere dai diretti interessati i bisogni di spazi aggregativi, di offerte ludiche, sportive e ricreative che creino sempre più coinvolgimento ed interesse. Quella sera d’estate è nata la prima idea di organizzare un momento di festa e noi non ci siamo tirati indietro, aprendo le porte del Centro al quartiere, ai vicini di condominio e all’Amministrazione Pubblica, che è stata ben felice di condividere con noi musica, cibo e partite di calcetto: oltre a Buffolo e Facci, quella sera è stata presente anche la Vicepresidente della III Circoscrizione Sara Ottolini.

Quella sera è stata, inoltre, importante per continuare a condividere riflessioni su come dare un contributo concreto alla realizzazione dei bisogni e delle necessità dei ragazzi e, infatti, alcune settimane dopo il Centro è stato teatro di un ulteriore momento di incontro molto importante, ospitando i rappresentanti delle Politiche Giovanili per la presentazione della call “IN ONDA”. Con questo bando l’Amministrazione ha voluto dare un supporto concreto alle proposte dei giovani della città volte, in particolare, all’utilizzo, riqualificazione e rigenerazione di spazi, per la promozione e organizzazione di attività culturali, ludiche e ricreative. E i nostri ragazzi non si sono tirati indietro. Grazie al supporto degli Educatori hanno scritto e presentato un progetto per l’utilizzo di una delle CASETTE del quartiere, di proprietà del Comune: uno spazio dalle infinite possibilità fino ad oggi non sfruttate adeguatamente, che potrebbe diventare un altro importante luogo di identità e appartenenza sociale all’interno del quartiere, dove continuare ad incontrarsi in modo sano, costruttivo, organizzare altre feste e, chissà, far nascere altre reazioni a catena per dare sostanza ai sogni dei giovani e al quartiere di Borgo Nuovo.

 

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