Il 2 ottobre, in occasione della Festa dei Nonni, il Centro Servizi Ca’ dei Nonni ha aperto le sue porte per una giornata speciale, pensata per celebrare e valorizzare il legame profondo tra le generazioni. Due momenti distinti – uno al mattino e uno al pomeriggio – hanno trasformato la quotidianità in un’esperienza ricca di emozione, creatività e condivisione.
La mattinata è stata animata dal progetto “A casa dei nonni”, che ha coinvolto i bambini della sezione grandi della Scuola dell’Infanzia di Albaredo d’Adige insieme agli Ospiti della Struttura. Dopo una calorosa accoglienza, i bambini hanno donato agli anziani una poesia e una canzoncina preparate con entusiasmo per l’occasione.
Il cuore dell’incontro è stato la lettura dell’albo illustrato “A casa dei nonni”, una storia dolce e suggestiva che ha fatto da ponte tra mondi diversi ma vicini. Il racconto parla di due nipotini che trascorrono l’estate dai nonni e scoprono come anche gli oggetti più semplici – come il bastone del nonno o i collant della nonna – possano diventare strumenti preziosi per aggiustare la vecchia casa, nella quale piove ad ogni temporale. I piccoli colorano delle tegole con le tempere; il nonno le sistema sul tetto e, alla pioggia successiva, cade in casa una pioggia colorata.
Questa storia ha ispirato un laboratorio creativo condiviso, durante il quale bambini e anziani hanno dipinto insieme le tegole di un grande tetto, simbolo di casa e protezione affettiva. Le tegole, tinte di colori vivaci, hanno dato forma a un tetto variopinto e poetico, racchiudendo il senso profondo dell’incontro. A completare la mattinata, un cartellone di disegni colorati realizzato dai bambini per gli anziani.
Nel pomeriggio la festa è proseguita con il laboratorio “Sempre con te”, dedicato agli Ospiti della Casa di Riposo e ai loro nipoti. L’attività, intima e toccante, prevedeva la creazione di un braccialetto personalizzato con i nomi reciproci: un dono semplice ma simbolico, che ogni partecipante ha portato con sé come segno tangibile di un legame affettivo profondo e duraturo. Al Nonno è rimasto il braccialetto con il nome del nipote, e viceversa – un gesto capace di unire in modo concreto cuore e memoria. Il pomeriggio si è concluso con una merenda conviviale.
Oltre alla bellezza dell’incontro, la giornata ha avuto anche un importante valore educativo: i progetti intergenerazionali favoriscono lo scambio reciproco tra bambini e anziani, stimolando nei piccoli il senso dell’ascolto, della cura e del rispetto, e negli anziani il piacere della relazione, del racconto e della trasmissione dei ricordi. Attraverso la lettura condivisa, il gioco, l’arte e il dialogo, si promuove una cultura della lentezza e dell’attenzione, lontana dalla frenesia quotidiana, capace di restituire centralità all’esperienza e alle emozioni.
La collaborazione con la Scuola dell’Infanzia di Albaredo d’Adige e il sostegno dell’Amministrazione comunale testimoniano, inoltre, l’importanza del lavoro in rete: il Centro Servizi si conferma così parte viva e attiva del territorio, un luogo aperto, accogliente e in costante dialogo con la comunità.

