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Turisti per un giorno. Ricordati di vivere 

 Il turista è colui che si allontana dalla quotidianità per qualche giorno o per qualche ora per scoprire le bellezze di un nuovo posto. Nel nostro caso i turisti in questione sono stati i nostri Ospiti. Spoiler: hanno riscoperto la bellezza della loro città.

Molti anziani non hanno più la possibilità di visitare il posto in cui sono nati e cresciuti o che li ha semplicemente accolti. È stato un desiderio espresso, così, durante una chiacchierata e, se è vero che di desideri si occupa solo il genio della lampada, siamo felici di smentire questa diceria: i desideri li realizza anche il SAD Verona (Servizio di Assistenza Domiciliare).

Visitare la città a piedi sarebbe stato davvero faticoso per gli anziani, per questo motivo abbiamo pensato di coinvolgere il servizio di City Sightseeing Verona, servizio di Bus Turistico e Panoramico che ha regalato agli anziani la possibilità di visitare la città comodamente seduti.

Questa giornata è stata organizzata all’interno del progetto IL FILO DEL BENESSERE, un Progetto nato nel 2024 con lo scopo di riunire gli anziani e abbattere le barriere dell’isolamento. Durante questi incontri gli Ospiti si raccontano, ed è così, che è nata l’idea del “turista”.

Partenza ore 10.30. Si sale sul bus. Ci si posiziona al secondo piano. Tettuccio scoperto. Il viaggio ha inizio.

Arena, Piazza Brà, Corso Porta Nuova, Portoni Borsari, Castel Vecchio, Teatro Romano, Ponte Pietra, Basilica di San Zeno, l’affascinate Adige ed in fine giungere a Castel San Pietro e ammirare la città dall’alto. Fine corsa, ma non è ancora tempo di rientrare a casa, il resto può aspettare dopo un buon gelato!

La giornata si conclude sulle panchine di Piazza Pozza, sotto alberi immensi che fanno ombra e qualcuno inizia … “quel mazzolin di fiori che vien dalla montagna”, le voci si uniscono “e bada ben che non si bagna che lo voglio regalar”. Tra canti e risate è il momento di tornare a casa.

 In ogni tappa i loro occhi erano pieni di gioia e le loro parole hanno riempito di gioia noi:

“Ho vissuto in tanti paesi esteri e visto numerose città, ma Verona resta la più bella di tutte! È stato un dono poter fare questo bellissimo giro e vedere dall’alto la mia città del cuore. Grazie!”

“Era una vita che non mi recavo in città. Aver potuto rivederla mi ha emozionato più del previsto, perché noi anziani viviamo un’età nostalgica, fatta di memorie e ricordi lontani. Rivedere tutti questi posti mi ha riportato alla mente molti momenti di quando ero giovane. Dall’autobus vedevo i vari luoghi e pensavo: lì avevo tinteggiato una casa, lì abitava un mio amico, lì andavo a comprare il pane, laggiù c’era un mulino. Molti luoghi hanno cambiato aspetto, altri sono rimasti molto simili. È stato un grande piacere vivere questa esperienza”.

“Mi ha fatto molto piacere poter fare questo giro e vedere la bella Verona. Quante cose sono cambiate senza che lo sapessi e quante sono rimaste com’erano. Grazie per averci fatto sentire benvenuti e aver aspettato con pazienza i nostri tempi più lunghi. Speriamo di poter ripetere l’esperienza un giorno.”

Ad accompagnarci in questo viaggio sono state Eleonora Padovani e Alessia Pedrini in qualità di OSS e Alice Benedetti in qualità di Educatrice. La loro professionalità e la passione per il loro lavoro ha donato ai partecipanti una giornata di leggerezza, spensieratezza e soprattutto piena di emozioni. 

Sul calendario i giorni segnati in rosso rappresentano eventi importanti che si distinguono dai giorni ordinari, il 15 giugno non è tra questi, ma saremo noi a far diventare questo, il giorno da “segnare in rosso”, perché è stato particolarmente importante. 

Le sorprese per i nostri Ospiti non sono finite, abbiamo realizzato un altro desiderio, ovvero, quello di poter mangiare una pizza insieme e così, in vista della chiusura del Progetto che riprenderà a settembre, abbiamo organizzato la “Giornata Pizza”. In questa occasione l’invito è stato esteso alle Assistenti Sociali del territorio.

Gli anziani vivono di ricordi, molti sono legati alla memoria del passato, ma nulla vieta di poter creare una memoria del presente. Molte sensazioni, emozioni avevano bisogno di essere rispolverate e siamo riusciti nel nostro intento; in questo viaggio ci hanno insegnato che il fascino e la meraviglia è nelle cose semplici.  Per loro attraversare l’Adige e percorrere Piazza Brà è stato un regalo, hanno mostrato lo stesso entusiasmo di un bambino che scarta il regalo che aveva desiderato. Eppure, noi, percorriamo questi posti tutti i giorni e non ci facciamo più caso. Per questo motivo, un sentito ringraziamento va agli anziani del SAD, la loro genuinità e la loro semplicità ci ricordardano di vivere.

 

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