Il 9 febbraio 2025 la Parrocchia di San Giacomo nel quartiere di Borgo Roma è stata lo scenario di un evento straordinario che ha unito sport, divertimento e comunità.
Una giornata dedicata ai giovani del territorio, che hanno avuto l’opportunità di vivere momenti di socializzazione e sana competizione, partecipando ad un torneo di calcio a 5 e basket. Tutto questo grazie al servizio di Educativa di Strada, che compie in questi giorni il primo anno di sperimentazione sul territorio del Comune di Verona.
Nonostante il maltempo, l’entusiasmo e la passione dei partecipanti e degli spettatori non sono mancati. Grazie alla collaborazione fondamentale del tavolo di lavoro di Borgo Roma – una rete creata per favorire la partecipazione attiva dei cittadini – insieme a diverse parrocchie, associazioni e istituzioni locali, siamo riusciti a portare in vita la prima edizione dello “Street Sport Fest”. Un evento che ha preso forma grazie all’impegno di realtà come Gesù Divino Lavoratore, San Giacomo, Spazio Link, Istituto Comprensivo VR 10 -11 e ACLI.
Dopo mesi di lavoro intenso, il team di Educativa di Strada, affiancato da un gruppo di giovani che ogni settimana incontriamo in piazza Papa Giovanni XXIII, ha trasformato un’idea in una proposta concreta. Ogni dettaglio dell’evento – il nome, il logo, l’organizzazione del torneo, le maglie colorate, le regole, la promozione e le decorazioni – sono state il frutto di un lungo percorso che ha permesso di entrare in contatto con la realtà del quartiere e che ha evidenziato il potenziale dell’Educativa di Strada come strumento di aggregazione e crescita, promuovendo valori come il rispetto reciproco, la disciplina e la solidarietà.
Lo “Street Sport Fest” è stato molto più di un torneo sportivo: è stata un’esperienza coinvolgente, con attività collaterali pensate per divertire e coinvolgere tutti i presenti. Tra una merenda preparata dai volontari, musica con DJ per creare una festosa atmosfera, il pubblico ha potuto godere ogni istante dell’evento, che si è concluso con un catering finale, creando momenti di convivialità e scambio.
In fondo, tutti abbiamo vinto.
I premi assegnati alle squadre vincitrici hanno celebrato la loro passione e il loro impegno, ma la nostra vera soddisfazione è stata vedere adolescenti e giovani protagonisti di una attività da loro pensata, ideata e concretizzata e l’impatto positivo che ciò ha portato nel quartiere, con la speranza che questo sia solo l’inizio di una lunga serie di eventi ed iniziative che continuino a unire e a far crescere la comunità.

