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Un’estate al mare in autonomia. Da obiettivo a realtà: esperienze condivise di una vacanza al mare in autonomia

Si lavora per l’autonomia e quest’anno gli Ospiti dello Scacco Matto sono andati in vacanza da soli. La vacanza al mare rappresenta molto più di un semplice momento di svago. Per chi vive all’interno di un contesto comunitario è un’occasione per mettersi alla prova in un contesto diverso dalla quotidianità per poter sperimentare nuove emozioni, rafforzare i legami con gli altri e vivere esperienze che favoriscono il benessere personale e relazionale. Ogni persona ha vissuto questa esperienza in modo unico, portando con sé aspettative, emozioni e ricordi differenti. C’è chi ha trovato serenità passeggiando sulla spiaggia, chi ha assaporato il piacere di godersi un buon cibo, chi ha affrontato piccole sfide personali e chi invece ha semplicemente apprezzato il tempo trascorso lontano dalla routine.

In questo articolo si raccolgono le varie esperienze degli Ospiti della Residenza Scacco Matto, dando spazio alle loro voci e ai loro racconti. Attraverso le loro parole emerge come una vacanza possa trasformarsi in un’importante occasione di crescita, socializzazione e scoperta di sé, dimostrando che anche i momenti più semplici possono lasciare un segno profondo nel percorso di ciascuno. 

 

  1. racconta che le sue aspettative inziali riguardo il soggiorno erano molto neutre e indifferenti poiché era pronta sia ad un’eventualità spiacevole sia all’idea di trascorrere invece una bellissima vacanza. Prima della partenza, invece, il suo stato d’animo era molto teso per via dell’organizzazione della vacanza e la prenotazione dell’hotel. S. afferma che questa vacanza le ha dato la possibilità di sentirsi libera rispetto alla routine che vive tutti i giorni in comunità. Il viaggio per arrivare a Rimini, nonostante ci sia stato qualche intoppo e incomprensione con la sua compagna di viaggio, è stato positivo. Giunta in Hotel era piena di voglia di fare e soprattutto non vedeva l’ora di vedere tutti i negozi del posto. La stanza dell’hotel, racconta S., ha avuto su di lei un impatto claustrofobico ma, nonostante ciò, si è resa conto che anche se la stanza era piccola aveva tutto lo spazio necessario per sistemare tutti i suoi effetti personali e godeva di tutti i confort necessari. La prenotazione della mezza pensione è stata positiva poiché a pranzo lei e la sua compagna di viaggio hanno avuto più libertà di scelta di mangiare quello che volevano senza limite d’orario. La colazione è stato il pasto più apprezzato. S. racconta con molto entusiasmo le tante torte al cioccolato che per lei in quei giorni sono state un ottimo risveglio e quindi un buon inizio di giornata. Anche le cene a base di pesce sono state molto apprezzate al punto che S. afferma che per lei è stato difficile tornare alla cucina dello Scacco Matto. Il soggiorno condiviso con la sua compagna di viaggio A. le ha permesso di condividere un tempo di qualità con lei parlando con lei per tanto tempo. Questi momenti sono stati apprezzati da S. poiché lei ha sottolineato che in Struttura non è semplice viverli. S. racconta che ha visitato con molto piacere il mercato di Rimini, lo descrive come il Paradiso poiché molto grande, dove ha trovato molte bancarelle con tanti vestiti che ha molto apprezzato e anche comprato. Infine, S. pensa di voler rivivere questa esperienza della vacanza in autonomia poiché ha apprezzato la libertà che ha potuto vivere in quei giorni, arricchita da un buon cibo e shopping. Il suo sogno sarebbe ripetere il soggiorno con la disponibilità di poter avere maggiori finanze per poter alloggiare in hotel che possiedono servizi più confortevoli, ma sottolinea che i suoi ricordi per questa esperienza rimangono positivi. 

 

  1. racconta che prima della partenza si sentiva dubbioso perché non sapeva cosa gli sarebbe accaduto e di come sarebbe andato il viaggio. Quando è giunto nel posto era molto stanco perché aveva fatto tanta strada e c’era molto caldo. I momenti della vacanza che ha vissuto con piacere sono molti, condividere momenti di qualità con il suo compagno e amico M. e il cibo che è stato piacevole per tutta la vacanza. L. racconta di aver trascorso una bella vacanza, di aver potuto godere della sua libertà e soprattutto di essersi rilassato tanto. 

 

  1. prima della partenza si sentiva molto ansioso per il viaggio perché aveva paura di sbagliare treno. Nonostante l’agitazione iniziale tutto è andato per il meglio e quando è giunto nel posto, M. ha provato felicità e leggerezza dopo aver vissuto un viaggio lungo. L’accoglienza e l’ospitalità dell’hotel hanno colpito molto M., è rimasto molto soddisfatto dal cibo e soprattutto dalla colazione. Durante le giornate in spiaggia M. racconta che ha potuto godere del sole, del mare e della tranquillità che gli trasmetteva il posto, ma anche della vista di belle ragazze. Qualche inconveniente è venuto a galla, M. racconta di essersi dimenticato di posare il portafoglio prima di fare un bagno al mare e quindi di ritrovarsi con un portafoglio da strizzare e asciugare. Ma nonostante ciò, M. racconta di essere riuscito a trovare una soluzione da solo e tutto ciò lo ha reso molto fiero di sé. M. afferma che gli piacerebbe rivivere l’esperienza, che ha apprezzato questi giorni di libertà e spensieratezza. 

Prima della partenza, A. si sentiva ansiosa perché aveva paura di aver dimenticato qualcosa da portare in valigia che magari le sarebbe servito nei giorni a seguire. Giunta nel posto, A. era contenta ma anche molto stanca per via della lunga strada che aveva fatto per raggiungere l’hotel. Afferma di essersi sentita: “come se stesse salendo infiniti scalini per raggiungere la Madonnina a Milano”.  Nonostante il faticoso tragitto, A. racconta di aver trascorso una piacevole vacanza, di aver apprezzato il buon cibo, soprattutto le infinite torte disposte per la colazione, il servizio dell’albergo ritiene fosse stato uno dei migliori e le fa pensare di voler ritornare. Inoltre, il mare per lei è stato una fuga dal caldo e buon motivo per poter rilassarsi. Aggiunge che il contatto con l’acqua le piace molto perché la fa sentire serena. 

Queste esperienze raccolte mostrano che una vacanza può rappresentare molto di più di un semplice momento di svago. Uscire dai contesti abituali, condividere tempo e spazio con gli altri, affrontare piccoli imprevisti e sperimentarsi in un ambiente diverso offre l’occasione per mettere alla prova le proprie risorse e scoprirne di nuove. Il valore più importante di questa esperienza è proprio quello di ricordarci che ogni persona, indipendentemente dalla propria fragilità, conserva il desiderio di esplorare, scegliere, condividere e costruire ricordi significativi. Questa opportunità ha notevolmente promosso il benessere degli Ospiti della comunità ma ha dato loro il diritto di poter vivere esperienze che promuovono l’autodeterminazione, l’inclusione e la partecipazione. Proprio in questi momenti apparentemente semplici, il percorso di cura incontra quello della vita quotidiana, trasformando una vacanza in un’occasione concreta di crescita personale.    

 

 

 

 

 

 

 

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