
Sul Tatami senza barriere
La prima cosa che si impara è a cadere e poi rialzarsi, principio che rafforza l’autostima e la resilienza; la pratica costante, inoltre, prevede un sistema graduato di cinture che vanno dalla bianca alla nera che sottintende una progressiva crescita misurata in relazione alle proprie capacità e questo è sicuramente un elemento molto stimolante per chi lo esercita.









