Il percorso di Laura prende avvio nel 2024, in occasione dell’affidamento dell’appalto dello Sportello Lavoro del DSM di Viadana. Fin dall’inizio, l’obiettivo è stato quello di accompagnare Laura verso il mondo del lavoro attraverso un cammino graduale, costruito in modo condiviso con gli Operatori di ASST che da anni seguono e sostengono il suo progetto personale.
L’avvicinamento al tirocinio è stato il frutto di un lavoro attento e strutturato. L’Operatrice di Cooperativa Sant’Anselmo, Alessandra Milletarì, Referente dello Sportello di Viadana, ha svolto numerosi colloqui con Laura, supportandola nell’individuazione delle sue competenze, delle risorse personali e dei desideri legati all’avvio di un’esperienza lavorativa. Un percorso di ascolto e orientamento che ha permesso di costruire basi solide e consapevoli.
Parallelamente, è stato avviato un importante lavoro di formazione e condivisione con la Cuoca, individuata come Tutor del tirocinio. Nel tempo, questa figura è diventata un punto di riferimento fondamentale per Laura, inserendosi in una vera e propria squadra composta dagli Operatori di ASST e dalla Referente della Cooperativa. A partire da dicembre 2024 e per tutto l’anno successivo, il gruppo ha lavorato in sinergia per valorizzare le competenze di Laura, con il costante coinvolgimento del coordinatore della Ristorazione.
Questo lavoro di rete e di accompagnamento ha portato al raggiungimento di un traguardo significativo: a gennaio 2026, Laura ha ottenuto un contratto di lavoro. Un risultato che rappresenta un passaggio cruciale non solo dal punto di vista professionale, ma anche per il suo progetto di vita, segnando un importante passo verso l’autonomia e la stabilità.
L’inserimento all’interno di una cooperativa di tipo B garantisce, inoltre, la continuità del rapporto con l’Operatrice Alessandra Milletarì, che, lavorando in stretta collaborazione con il DSM territoriale, favorisce la coerenza e la continuità progettuale nel tempo.
Il 7 gennaio si è svolto un incontro particolarmente significativo, finalizzato alla firma del contratto e all’avvio della sperimentazione di Laura nel ruolo di dipendente. Un passaggio che comporta maggiori tutele, ma anche nuove responsabilità, impegno e costanza, elementi fondamentali per una crescita personale e professionale duratura.
Quella di Laura è una delle tante storie che testimoniano l’importanza del lavoro di squadra e della costruzione di reti stabili nel tempo. Percorsi come questo dimostrano come un accompagnamento condiviso e competente possa offrire alle persone più fragili uno spazio sicuro e dignitoso all’interno del mondo del lavoro. Perché, in fondo, siamo anche ciò che facciamo, ed è nel riconoscere il valore dei piccoli risultati quotidiani che nasce l’orgoglio di far parte di un gruppo che lavora insieme per l’inclusione.

