Non è solo la casa dei Nonni, ma un luogo che accoglie e crea legami con nuove generazioni. Da sempre, la nostra Struttura apre le porte al territorio collaborando con Enti, Scuole ed Associazioni. Quest’anno, per la seconda edizione del Progetto “Intermediamoci”, abbiamo coinvolto nuovamente la Scuola Secondaria di Primo Grado di Albaredo d’Adige.Si è da poco concluso un ciclo di sei incontri che ha visto protagoniste, volta per volta, tutte le classi in attività di diverso tipo.Nel mese di febbraio, in occasione del Carnevale, le sezioni prime hanno partecipato insieme agli anziani a un Laboratorio Creativo per la realizzazione di mascherine. Un’attività che ha fatto spazio alla fantasia e al piacere di fare insieme.Le classi seconde hanno invece sfidato i Nonni in giochi da tavolo tra Memory, Briscola, Pictionary e Saltinmente. Rispetto allo scorso anno, il laboratorio di uncinetto è stato sostituito dal laboratorio di Macramè, durante il quale nonne e ragazze si sono impegnate con dedizione nella creazione di braccialetti.
Le classi terze, infine, sono state protagoniste di un’intervista bidirezionale. Gli studenti hanno preparato domande sulla vita, la famiglia e il lavoro dei Nonni, mentre questi ultimi hanno chiesto ai ragazzi quali fossero i loro sogni, i loro interessi e le prospettive per il futuro. È stato un momento di scambio profondo, dove i racconti di ieri si sono intrecciati con le speranze di domani.
Progetti intergenerazionali, come quello proposto, offrono un nuovo concetto di comunità che può essere espresso attraverso un proverbio: “Il giovane cammina veloce, ma l’anziano conosce la strada”. È in questo incontro che avviene uno scambio e la fragilità di una persona diventa la forza dell’altro.Nella relazione che si viene a creare, la memoria storica dell’anziano diventa un dono ed il giovane riconosce il valore di un tempo che non è solo produttività, ma è in particolare ascolto e attesa.
Questa preziosa sinergia troverà presto un nuovo spazio per crescere ed esprimersi: non mancherà di certo l’occasione di incontrare gli studenti nella loro nuova scuola che verrà inaugurata nel mese di Aprile.

