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Nuove sfide e nuove prospettive

Foto Articolo Prima Infanzia 1

Da quest’anno nuove sfide e nuove responsabilità interessano anche il settore 0-6 di CSA.

A settembre 2023, CSA si è aggiudicata la gestione di tre nuovi Asili Nido. L’Asilo Nido Comunale di Acquanegra sul Chiese che accoglie 21 bambini e gli Asili Nido La Nave dei Bimbi ed il Girotondo del Comune di San Giorgio Bigarello per complessivi 57 posti nido. Posti e servizi che si vanno ad aggiungere a quelli già in gestione per totali 11 servizi di Asilo Nido e circa 270 posti nido tra le province di Mantova, Verona e Cremona. A queste nuove sfide e a quelle già avviate, sul tema dei servizi e della cultura dell’infanzia non si può che rispondere con sempre maggiore professionalità data anche da una formazione permanente e da competenze specifiche richieste dai bisogni di cui bambini, famiglie e territori sono sempre più portavoce. Vediamo come.

In risposta a chi paventa con rassegnazione un progressivo declino non solo demografico ed economico ma anche sociale e culturale della nostra società (italiana e occidentale), siamo tutti chiamati a interrogarci per cambiare e migliorare. All’interno di un più ampio cambiamento organizzativo e di lavoro che sta interessando il sistema Italia (vedi PNRR) e, nel nostro piccolo, anche la nostra Cooperativa (che, in coincidenza col Trentennale, si sta interrogando per rinnovarsi), nel mondo dei servizi 0-6, in generale, stiamo assistendo al tentativo di un cambio di passo, o meglio di cultura per rendere le strutture educative (Nidi e Scuole dell’Infanzia) non solo  più numerose e  moderne ma anche culturalmente più preparate a sostenere bambini e famiglie nel confronto con la post-modernità digitale. Cambiamento a cui anche CSA intende dare il proprio contributo. A cominciare dalla formazione.

Sotto l’impulso delle direttive nazionali e regionali dal 2022 è stata promossa una maggiore collaborazione tra gli Enti (Comuni, Scuole, privati) dei vari ambiti territoriali che si fanno carico della cura e crescita dei bambini tra gli 0 e i 6 anni. Sono nati così i Coordinamenti Pedagogici Territoriali (CSA è coinvolta in ben 4 CPT lombardi) per promuovere il sistema integrato 0-6 favorendo le contaminazioni pedagogiche tra Asili Nido e Scuole dell’Infanzia e per mirare alla realizzazione di sempre maggiori poli d’infanzia (CSA collabora col Comune di Mantova nel coordinamento pedagogico di un polo d’infanzia sperimentale).

Quindi: formazione, coinvolgimento e cambiamento. In sintesi sono queste le parole chiave che accompagneranno i servizi 0-6 di CSA nei prossimi anni. A cominciare da quanto è già avvenuto.

Qualche esempio.

Col Comune di San Giorgio Bigarello, nel mese di dicembre, CSA ha realizzato un percorso formativo sul tema del gioco a Scuola e in famiglia. 25 Operatori delle 4 Scuole dell’Infanzia e dei 4 Asili Nido presenti nel Comune hanno partecipato ad un incontro formativo condotto dalla nostra formatrice Dr.ssa Paola Zanini (Responsabile del Centro Famiglie Alto Mantovano). Pochi giorni dopo, le famiglie del territorio sono state invitate ad un incontro aperto col Dr. Alberto Pellai, terapeuta e noto scrittore, per confrontarsi sulle grandi responsabilità che hanno i genitori nell’educare i propri bimbi fin da piccoli attraverso una relazione emotiva costante e attenta ai loro bisogni di crescita. Si è parlato del significato che ha il gioco per un bambino come mestiere di vita e modalità di apprendimento sensoriale, cognitivo, relazionale e dei rischi di sviluppo sano a cui la strumentazione digitale (videogiochi, tablet, smartphone) li espone se non mediata dall’adulto.

Tra novembre e dicembre, per l’ambito territoriale di Ostiglia, CSA ha coordinato un impegnativo percorso formativo su più incontri che ha visto la partecipazione di circa 70 docenti ed Educatrici dello 0-6 che si sono ritrovati per conoscersi, confrontarsi e interrogarsi sulla loro idea di bambino e su come comunicarla e documentarla. La guida del formatore coinvolto, il Dr. Senofonte Nicolli (Università di Padova) ha permesso al Gruppo di condividere obiettivi, tecniche e significati secondo un approccio non più descrittivo, ma narrativo del processo di apprendimento dei bambini, dando più valore al percorso che al risultato ottenuto.

Sempre nel mese di novembre, le équipe educative 0-3 di CSA, si sono incontrate nel Centro di Formazione CSA di Valdaro per una giornata di formazione sul tema delle intelligenze multiple. L’esperto Valerio Cevoli (percorsi formativi 0-6) ha guidato le eEducatrici a valorizzare l’opera di H. Gardner, riconoscendo in ogni agito del bambino un processo di pensiero frutto di una particolare intelligenza che va riconosciuta e sostenuta attraverso spazi, materiali e momenti dedicati (detti anche atelier focus).

Alle proposte già realizzate altre ne seguiranno, affinché la formazione appresa possa contribuire a dare sostanza ad un approccio educativo al bambino sempre più rispettoso e consapevole della sua identità di persona competente, ma, anche, a sostenere una organizzazione dei servizi educativi, delle metodologie applicate, e del pensiero teorico pedagogico che le muove e le sostiene, che siano sempre più condivise e adeguate a quanto le neuroscienze ogni giorno ci danno conferma sul funzionamento del cervello in età evolutiva.

L’auspicio è, dunque, che la cultura dell’infanzia, che siamo chiamati a sostenere e promuovere ogni giorno col nostro lavoro professionale, possa trasformarsi in un investimento per gli adulti di domani e contribuire ad arginare il tanto temuto declino.

 

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