Il “Bosco dei Lecci” è un’azienda agricola polifunzionale, collocata al centro di un distretto agricolo detto dei Prati Stabili e alla confluenza dei Parchi naturali dell’Oglio e del Po, con la quale oltre un anno fa, nel mese di Settembre 2024 il servizio Sfa di Corte San Lorenzo ha iniziato una proficua collaborazione.
Il Bosco dei Lecci, cosi è denominata, la splendida realtà in cui il Sig. Coffani, proprietario dell’azienda e esperto agronomo, ci ha accolto, è uno spazio incontaminato dove con grande esperienza e passione verso il mondo vegetale egli è riuscito a mantenere e ricreare la flora originaria, dando vita così ad una vera oasi di pace e serenità.
Arrivando presso l’azienda, la percezione è stata quella di trovarsi in una realtà sospesa, dove il tempo sembra rallentare, quasi fermarsi e dove il silenzio, la pace e tranquillità regnano sovrane.
Il Sig. Coffani ci ha proposto la messa a disposizione di alcuni terreni di sua proprietà per la costruzione di un orto-sociale.
Con il termine orto-sociale e orto-terapia si fa riferimento ad un metodo riabilitativo del disagio e della disabilità che appartiene all’ambito delle terapie occupazionali. Tale metodo consiste nell’incentivare, nel preparare e affiancare la persona nella cura e nella gestione del verde, nella coltivazione di fiori, ortaggi e piante. Il prendersi cura di organismi viventi, stimola il senso di responsabilità e la socializzazione, a livello fisico sollecita l’attività motoria, migliora il tono generale dell’organismo e dell’umore, attenua stress e ansia.
Finalità dell’orto-terapia è l’acquisizione di abilità, autonomie e competenze, stimolazione allo sviluppo delle capacità di interazione e partecipazione, il recupero e la valorizzazione delle capacità individuali.
L’apprendimento di nuove abilità e competenze sia pratiche che teoriche rappresenta un’occasione fondamentale per la persona di favorire processi di autonomia e aumento graduale del livello di autostima.
Dal riconoscimento dell’importanza e del valore di percorsi terapeutici basati sull’orto-terapia si sono poi sviluppati dei veri e propri modelli di Orti Sociali, che si pongono come luoghi di incontro e confronto di vite ed esperienze dove le fragilità della persona si trasformano in risorsa. In quest’ ottica l’orto sociale diviene uno strumento in grado di offrire opportunità in cui sperimentare la formazione al lavoro, il graduale reinserimento lavorativo, lo scambio di esperienze di vita, uno strumento quindi fortemente riabilitativo delle capacità e delle risorse personali.
In virtù del riconoscimento dell’importanza e del valore formativo ed esperienziale che questo progetto avrebbe avuto per i ragazzi frequentanti i nostri servizi abbiamo deciso di accettare la proposta del Sig. Coffani e di metterci in gioco.
Il progetto che si è andrà a realizzare tra l’azienda del Sig. Coffani e Corte San Lorenzo promuove l’incontro tra due realtà territoriali mantovane che condividono la sensibilità, la cura e la valorizzazione delle persone e della terra.
L’obiettivo è la creazione di un Modello di orto sociale con molteplici obiettivi e finalità:
- Favorire la costituzione di uno spazio in cui sentirsi a proprio agio, conversare, passeggiare, fare giardinaggio, piantare, seminare, aiutarsi, ascoltare
- Favorire l’inclusione sociale
- Migliorare la qualità di vita
- Aumentare il livello di autostima
- Valorizzare le capacità individuali
- Orientare al lavoro attraverso il rispetto delle regole e del fare insieme
- Aumentare le competenze professionali
- Fornire possibilità di impiego/formazione in ambiente protetto
- Migliorare e mantenere le autonomie personali
Al termine della definizione della progettualità, accompagnati dal Sig. Zeno Buzzacchi, socio-operatore anche della Cooperativa Ambiente, abbiamo aperto la fase di taleaggio finalizzata poi alla messa in vaso di 300 piante di Lavanda destinate poi ad essere messa terra nel settembre successivo presso l’Azienda Agricola “Il Bosco dei Lecci” del Sig. Coffani.
Si è trattato di un grande lavoro di squadra, soprattutto per quanto è riguardato la cura e manutenzione di queste piantine, che ha visto coinvolti i ragazzi non solo della Sfa ma di tutti i servizi che gravitano nel Polo Socio-educativo di Corte San Lorenzo, degli operatori impegnati nei vari servizi attivi presso la corte e anche dei membri dell’Associazione San Lorenzo, che si sono prodigati in nostro supporto per l’annaffiatura delle piante durante la chiusura estiva dei servizi.
Al termine dell’estate le piante sono state trasferite presso l’azienda agricola il Bosco dei Lecci , dove durante il mese di Ottobre 2025 i ragazzi con il supporto degli educatori e sotto la guida esperta del Sig. Coffani si sono occupati della loro piantumazione; è stato un lavoro che li ha impegnati per diverse settimane, e che ha permesso loro di sperimentare la fatica, la difficoltà, in alcuni casi la frustrazione ma anche il valore del lavoro di gruppo, del reciproco aiuto e la soddisfazione di essersi sentiti utili per qualcuno, accrescendo così la loro autostima.
Il progetto che lega queste realtà è ancora in divenire e tutto da scrivere, non sappiamo ancora dove la strada intrapresa ci porterà, molte sono le idee e gli obiettivi che si vorrebbero raggiungere, ciò che è fondamentale per noi sono i sorrisi e l’entusiasmo che vediamo sul volto dei nostri ragazzi.
“ Ora io vedo il segreto per la creazione delle persone migliori. È crescere all’aria aperta e mangiare e dormire con la terra.”
Walt Whitman

